
STL Engineering: Regia e Sicurezza per il Nuovo Parco Fotovoltaico di Canda da 34 MW
Il Veneto protagonista della transizione energetica
Il Veneto si conferma terra d’elezione per le energie rinnovabili con un nuovo, imponente impianto fotovoltaico con accumulo nel comune di Canda, in provincia di Rovigo. Un progetto strategico che, una volta a regime, immetterà in rete 34 MW di energia pulita, contribuendo in modo significativo alla transizione energetica del Paese. A dirigere le complesse operazioni in cantiere e a garantire i massimi standard di sicurezza è STL Engineering S.R.L., società di ingegneria che ricopre ruoli chiave in questa importante realizzazione.
Il progetto prevede l’integrazione di un campo fotovoltaico da 34 MW con un sistema di accumulo a batterie da 12 MW, una soluzione tecnologicamente avanzata che permette di ottimizzare la produzione e garantire stabilità alla rete elettrica.
Il Ruolo Cruciale di STL Engineering
In un’opera di tale portata, la gestione tecnica e la sicurezza diventano elementi cardine per il successo. STL Engineering S.R.L. è stata incaricata di assolvere a tre funzioni fondamentali e di grande responsabilità:
- Direzione Lavori (DL): in questo ruolo, STL Engineering agisce come il supervisore tecnico del cantiere. I suoi ingegneri hanno la responsabilità di assicurare che l’esecuzione dei lavori avvenga in piena conformità con il progetto esecutivo, nel rispetto dei tempi contrattuali e secondo la “regola dell’arte”. La Direzione Lavori si occupa del controllo qualitativo dei materiali, della supervisione delle fasi di installazione e del coordinamento di tutte le imprese esecutrici.
- Coordinamento della Sicurezza (CSP–CSE): la società garantisce la tutela della salute e della sicurezza di tutti i lavoratori coinvolti. Nella fase di Progettazione (CSP), ha redatto il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), individuando i rischi specifici del cantiere. Ora, in fase di Esecuzione (CSE), vigila sulla corretta applicazione delle procedure di sicurezza, coordinando le attività per prevenire infortuni.
- Responsabile dei Lavori (RL): questa figura, nominata dal committente, assume le responsabilità del committente stesso in materia di sicurezza. È un ruolo di massima fiducia che certifica la competenza e l’affidabilità di STL Engineering nella gestione integrata di progetti complessi.
La Sicurezza al Centro: Il Contributo dell’Ing. Francesco Montrone
Un plauso particolare va all’Ing. Francesco Montrone, Head of HSE (Health, Safety & Environment) di STL Engineering, che in questo progetto ricopre i prestigiosi e delicati ruoli di Responsabile dei Lavori (RL) e Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE). La sua profonda esperienza nella gestione della sicurezza in cantieri ad alta complessità è una garanzia per il corretto svolgimento delle operazioni, assicurando che ogni fase, dall’installazione dei moduli alla costruzione delle opere civili, si svolga nella più totale sicurezza per tutti gli operatori. La sua leadership è fondamentale per orchestrare le diverse maestranze e tecnologie in campo, minimizzando i rischi e promuovendo una cultura della sicurezza condivisa.
Verso l’Attivazione: Le Procedure di Connessione
Il progetto è ormai in dirittura d’arrivo. Gli ingegneri di STL Engineering sono attualmente impegnati ad assistere il cliente nelle delicate procedure di EON (procedura di connessione alla rete di distribuzione) e iON (procedura di connessione alla rete di trasmissione nazionale gestita da Terna). Questi passaggi burocratici e tecnici sono l’ultimo miglio prima dell’energizzazione dell’impianto, un momento cruciale che segnerà l’inizio della produzione di energia verde. La competenza di STL in questa fase è vitale per dialogare efficacemente con i gestori di rete e completare tutti i test e le conformità richieste per l’allaccio.
Un Investimento per l’Ambiente
Progetti come quello di Canda sono essenziali per un futuro sostenibile. L’energia solare, pulita e inesauribile, permette di ridurre drasticamente le emissioni di gas serra, principali responsabili del cambiamento climatico. Ogni megawattora prodotto da questo impianto eviterà l’immissione in atmosfera di centinaia di chilogrammi di CO2, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria e a contrastare il riscaldamento globale. La scelta di integrare un sistema di accumulo rende inoltre il progetto ancora più virtuoso, perché permette di conservare l’energia prodotta in eccesso durante il giorno per rilasciarla quando serve, aumentando l’efficienza e la stabilità della rete e favorendo una maggiore penetrazione delle rinnovabili.